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domenica 8 marzo 2015

Budino al cioccolato, caffè e mandorla, non ci facciamo mancare niente... tranne che lo zucchero!

Il budino è uno dei dessert più facili e veloci da fare, anche senza le bustine di preparato.

Volevo un budino che avesse poco latte vaccino, per quanto io adori il latte vaccino sto cercando di ridurlo, volevo un dessert che potessi mangiare (senza zucchero) e che sapesse di caffè. Quando vuoi tutte queste cose insieme in un dolce, non ti resta altro che fartelo! Questa ricetta non è dietetica, non ha lo zucchero ma ha il malto, il latte, il cioccolato, ma è sicuramente una ricetta sana, che fa bene, se non altro all'umore!
Ho usato l'agar agar, avrei potuto usare la colla di pesce ma preferisco l'agar agar, pare che faccia molto bene, in ogni caso potete sostituirla con la colla di pesce, 4 fogli (8 grammi) andranno benissimo.



Ingredienti:

500 grammi di latte di mandorla non zuccherato
250 grammi di latte fresco intero
100 grammi di cioccolato fondente senza zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai rasi di caffè solubile
4 cucchiai di malto d'orzo
1 cucchiaino di vaniglia naturale in polvere
4 grammi di agar agar (un chucchiaino)
mandorle in scaglie per decorare

Procedimento:

Ho unito i due tipi di latte e li ho messi sul fuoco.
Nel frattempo ho spezzettettato il cioccolato e l'ho fatto sciogliere nel microonde (alla massima temperatura) girandolo ogni 30 secondi.
Ho aggiuto al cioccolato fuso, la vaniglia, il malto d'orzo e il caffè.
Quando il latte ha raggiunto il bollore, ho unito il composto, mescolando con una frusta mantenedo la pentola sul fuoco.
Ho aggiunto anche il cacao e l'agar agar mescolando bene e ho lasciato cuocere per 5 minuti continuando a girare con la frusta.
Ho versato il budino negli stampini e li ho messi in frigorifero per 6 ore prima di servirli.

Ho servito il budino decorandolo con delle mandorle in scaglie.

Grazie per essere passati di qui!
a presto

Clara

martedì 18 giugno 2013

Dolcetti al cocco



Domenica mattina ho fatto il gelato alla crema e per farlo ho usato 3 tuorli, mi sono avanzati 3 albumi e mi spiaceva buttarli. La prima cosa che di solito viene in mente quando si hanno degli albumi da utilizzare sono le meringhe... ma io non amo farle perché per la mia esperienza bisogna lasciarle in forno un sacco di tempo e non avevo voglia, così ho optato per questi dolcetti, facili da fare e con solo tre ingredienti.
Sono senza burro, senza latticini e senza farina, quindi possono essere serviti alle persone che non possono mangiare queste cose. ... Perfetti per accompagnare un buon the, anche se con questo caldo forse solo l'unica che continua a berlo... 

Ingredienti per 25 dolcetti:

3 albumi (114 grammi c.a.)
140 grammi di cocco
140 grammi di zucchero

Procedimento:

Ho mischiato tutti gli ingredienti;


Ho formato delle palline roteando l'impasto tra i palmi delle mani e le ho disposte su una teglia;


Ho cotto i dolcetti in forno preriscaldato a 180° per 13 minuti* fin che non erano dorati.


Ho mangiato i dolcetti... BUONI!!! :)

Grazie per aver letto fin qui e come sempre... al prossimo post! ;)





*i tempi di cottura possono variare da forno a forno, comunque quando sono dorati sono pronti!


giovedì 2 maggio 2013

Budino al miele e vaniglia


Adoro i libri di cucina, ne ho tantissimi, ogni tanto li prendo in mano e li sfoglio, senza cercare niente di particolare, ma solo per il piacere di farlo.
Qualche giorno fa sfogliando una pubblicazione sui dolci al cucchiaio ho visto questa ricetta e mi è venuta voglia di farla! Gli ingredienti sono pochi, non c'è farina nè zucchero, l'unico dolcificante è il miele, il che lo rende adatto anche alle persone che non possono o non volgio mangiare questi alimenti.
Questo budino può essere accompagnato con della frutta fresca, la ricetta originale prevedeva le more, io ho usato le fragole, perchè vista la stagione, in casa avevo quelle!
E' un dessert "leggero" ottimo come fine pasto o per una golosa merenda... Ecco la ricetta...

Ingredienti per sei porzioni:

mezzo litro di latte intero
160 grammi di miele (io ho usato quello di arancio)
3 uova intere (io ho usato quelle delle galline dei miei genitori)
15 grammi di gelatina in fogli
1 stecca di vaniglia
fragole a vostra discrezione

In questa foto c'è anche lo zucchero perchè mi sono resa conto solo dopo che in realtà non serviva!

Procedimento:

Ho messo a bagno i fogli di gelatina in abbondante acqua fredda;
Ho scaldato il latte sul fuoco e unito il miele, precedentemente scaldato (in modo da non lasciarne metà nel recipiente che ho usato per pesarlo);
Ho unito la polpa della vaniglia;

Ho sbattuto le uova con una frusta e girando energicamente le ho unite al latte caldo, questa operazione è un po' delicata perchè si rischia di cuocere le uova, è consigliabile sbatterle prima e poi girare con una frusta mentre si uniscono al latte. Per maggiore sicurezza vi consiglio di colare il composto per essere sicuri che non ci siano grumi di uovo cotto.
Ho strizzato la gelatina e l'ho unita al composto, mescolando fin che non fosse completamente sciolta.

Ho versato il budino negli stampini e li ho messi a raffreddare in frigorifero per sei ore.
Ho sformato il budino e l'ho servito con le fragole.

I puntini neri che vedete nelle foto sono dati dalla polpa di vaniglia.

L'ho mangiato ed era buono!!!

Grazie per aver letto fin qui e ... al prossimo post! ;)

martedì 19 febbraio 2013

Panna cotta con caramello all'arancia


Oggi vi propongo la panna cotta: un dolce classico con pochissimi ingredienti e di facile realizzazione.
Non contenedo farina è un dolce che può essere consumato da chi è intollerante al frumento o al glutine.
Questa volta ho voluto servirla con del caramello all'arancia, ma se non avete voglia di fare il caramello, potete servirla con delle amarene sciroppate, della Nutella, dei frutti di bosco o delle fragole fresche... con tutto quello che vi può piacere e che avete in casa. La mia è solo una tra le tante possibili varianti,  personalmente mi piace cambiare ogni volta!
Per fare la salsa al caramello all'arancia, ho fatto del caramello e l'ho decotto con del succo di arancia bollente, ma avrei potuto farlo con dell'acqua per avere una salsa al caramello semplice, con della panna per avere una salsa al mou (l'adoro), con altri succhi di frutta, con del caffè etc etc... per cui date sfogo alla vostra fantasia!!! Nel fare questa operazione è fondamentale che il liquido sia bollente, altrimenti non lega. Aggiungre una parte liquida al caramello fa in modo che il caramello resti liquido o semi-liquido anche una volta raffreddato, altrimenti diventerbbe duro.

Ma passiamo alle cose serie....

Ingredienti per 10 - 12 porzioni:

Per il caramello all'arancia:
250 grammi di zucchero
175 grammi di succo di arancia (il succo di 2 arance circa)

Per la panna cotta:
500 grammi di panna fresca
125 grammi di latte fresco
100 grammi di zucchero
8 grammi di colla di pesce (se utilizzate quella Pane Angeli sono 4 fogli)

1 stecca di vaniglia (io ho usato la buccia di una bacca che avevo già "spolpato", ma potete usare anche il contenuto della bacca. vi sconsiglio di usare aromi chimici come la vanillina perché la differenza è notevole!)*
scagliette di cioccolato fondente per decorare. 

Procedimento:

Per prima cosa ho preparato il caramello. Ho messo un pentolino di acciaio sul fuoco e quando era caldo gli ho versato dentro due cucchiai di zucchero, quando lo zucchero ha cominciato a sciogliersi ne ho aggiunti altri tre cucchiai, ho aspettato che si sciogliessero per continuare ad aggiungere l'altro zucchero, sempre poco per volta. In passato facevo spesso pasticci cercando di fare il caramello perché mettevo troppo zucchero tutto insieme a caramellare, e in questo modo è facile che si formino grumi o che si bruci, se invece lo zucchero si aggiunge poco per volta non ci sono problemi.


 
Ho fatto bollire il succo di arancia con mezza della bacca di vaniglia e l'ho versato nel caramello (lo zucchero era completamente sciolto), nel fare questa operazione ho continuato a girare con la frusta, in questa fase si formano dei grumi ma continuando a girare, mentre il pentolino è ancora sul fuoco, si scioglieranno.
Quando tutti i grumi erano sciolti ho spento il fuoco, elimiato la vaniglia; a questo punto la salsa è fatta!

Per la panna cotta ho messo in un pentolino il latte, 1/4 della panna* e l'altra mezza bacca di vaniglia, l'ho messo sul fuoco e ho portato a bollore, ho spento gas (elimiato la vaniglia), aggiunto lo zucchero e la colla di pesce (precedentemente ammollata in abbondante acqua fredda). Ho mescolato fin che la colla di pesce non fosse completamente sciolta e ho aggiunto la panna fredda.



Ho deciso di proporvi due varianti per il servizio, una nel bicchiere e una nel classico stampino, che verrà poi rovesciato.
Ho messo il caramello nello stampo e nel fondo del bicchiere, e sopra ho versato la panna cotta; a questo punto deve riposare in frigorifero per almeno 4 ore.



Ho "girato" la panna cotta nello stampino in un piatto (esce facilmente anche grazie al caramello), guarnendola con delle scagliette di cioccolato fondente, ho finito quella nel nel bicchiere con caramello e scagliette di cioccolato.
Solitamente la faccio negli stampini perché è facilmente stoccabile, tiene meno posto in frigorifero e può essere congelata.
Se volete accompagnarla con un vino, scegliete un Moscato "tappo raso".

Infine ho  assaporato uno di quei piccoli e semplici piaceri che sanno rendere una giornata davvero piacevole! :)


Grazie per aver letto fin qui e... al prossimo post!



* Le bacche di vaniglia sono molto costose, per cui io  cerco di non sprecare nulla, uso la polpa e tengo le bacche vuote, le utilizzo per insaporire latte, panna, in questo caso anche il caramello, oppure le faccio seccare e le trito con dello zucchero ottenendo dello "zucchero vanigliato" da usare per realizzare dolci o anche solo per dolcificare un caffè o un the!

*scaldo solo parte della panna perché la restante la userò per raffreddare il mio composto; è consigliabile colare la panna cotta negli stampi a freddo per evitare che si formi l'antiestetica "pellicina".