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mercoledì 17 febbraio 2016

Io mi voglio bene - Marco Bianchi


Se siete ancora alle prese con il rimettervi in forma dopo le feste e con i buoni propositi per il 2016 questo è il libro che fa per voi!
Io non credo molto in questi programmi detox, a volte li trovo addirittura divertenti; questo è stato l'anno dello zenzero! Ebbene si internet pullulava di intrugli a base di zenzero in grado di far passare miracolosamente la fame e di bruciare addirittura i grassi. Io consumo decotti a base di limone e zenzero da anni e vi assicuro che se avessero queste proprietà sarei un figurino. In compenso per mal di gola e raffreddore trovo che limone e zenzero siano davvero un portento!

Ma torniamo a Marco Bianchi. E' giovane, sorridente, con un atteggiamento sempre positivo, pronto a rimbalzare anche le più feroci critiche con il buon umore ed è anche un bel ragazzo... Non perde occasione di dichiarare il suo amore per la moglie e la sua bambina ed è attivo suo social principalmente ogni giorno.
Sarà per queste sue qualità, sarà per il suo modo semplice di trasmettere concetti scentifici portandoli alla portata di tutti, sarà per la sua naturalezza e spontaneità, fatto sta che Marco Bianchi piace proprio a tutti.

Un volto giovane che funziona, dimostrando di credere in quel che fa e in quel che dice, e di mettere grande passione nel suo lavoro tanto che il Professor Veronesi l'ha voluto nel suo staff con cui collabora da anni.

Così Marco promuove uno stile di vita salutare, basato sul movimento e su una corretta alimentazione che però deve essere anche buona. Spesso ripete che "Il cibo sano non è da sfigati" ma se cucinato con sapienza può diventare appagante.
Io non posso che essere d'accordo con lui, negli anni mi rendo sempre più conto che mangiando bene vivo molto meglio.

Ma parliamo del libro.
Il titolo mi piace molto e lo trovo particolarmente adatto, nutrirci e nutrire è un gesto d'amore che facciamo a noi stessi e agli altri. 

Il libro è diviso in capitoli che rappresentano gruppi di alimenti, c'è un capitolo sui semi oleosi, un capitolo sui cereali, un capitolo sui legumi etc etc...
Ogni capitolo è formato da una parte teorica sugli aimenti trattati, sulle loro proprietà nutrizionali e sulle loro virtù e una parte dedicata alla ricette su quell'alimento.
Personalmente apprezzo di più la prima parte, le ricette sono interessanti anche se a volte per quanto mi riguarda sono un po' approssimative. In ogni caso sono fonti di ottime idee per piatti sani ed equilibrati.

Se devo trovare un difetto a questo libro è che è molto simile ai precedenti "i magifici venti" e "le ricette dei magnifici venti" che io avevo già quando l'ho acquistato. Questa versione è più ampia e in un libro solo racchiude teoria e pratica, tuttavia per correttezza lo dico, se possedete già gli altri due sappiate che questo è abbastanza simile. Se invece non li possedete è un acquisto che vi consiglio se volete orientarvi verso una sana alimentazione.
Una cosa che apprezzo molto di Marco Bianchi è il suo continuo riferimento a studi e ricerche scentifiche che giustificano quello che sta dicendo, spesso nei libri sull'alimentazione scrivono di evitare alimenti senza spiegarne il motivo, lui invece con parole semplici riesce sempre a far capire il perchè esclude alcuni alimenti dalla sua alimentazione.
Alla fine del libro troviamo un indice analitico delle ricette che è molto comodo visto che le ricette sono suddivise per tipo di alimento e non per portata e senza questo indice sarebbero davvero di difficile consultazione.

In ogni caso è un libro che ho letto con grande piacere, e che vi consiglio.




Grazie per essere passati di qui!
A presto

Clara

martedì 22 dicembre 2015

I cantucci di Dany



Tempo fa grazie a questo blog ho ritrovato una persona che non vedevo e sentivo da anni, più o meno da 15 anni....  Mi aspettavo di trovare una persona completamente diversa da quella che mi ricordavo, spesso è così ma ci sono quelle volte in cui, passati i cinque minuti di imbarazzo iniziale,  torna tutto come prima.
Io e dany eravamo colleghi, ai tempi in cui iniziai l'università, ai tempi in cui pullulavano i sogni e non erano ancora stati infranti, ai tempi in cui tutto era possibile e il futuro appariva con le sue mille possibilità (ecco leggo queste parole e mi rendo conto di quanto io sia vecchia!!!!). Io e Dany facevamo un lavoro particolare, che ti obbligava ad entrare in confidenza, passavamo insieme ore, giorni, fine settimana, condividevamo spazi piccolissimi di giorno e spesso anche di notte, per cui era naturale legarsi anche dal punto di vista affettivo.
Me lo ricordavo sorridente, positivo, sempre carico e con mille interessi, e il tempo non lo ha cambiato. Mangiando una pizza a pranzo abbiamo parlato di quello che avevamo fatto in quei 15 anni e tra le altre cose è venuto fuori che Dany si era appassionato di cucina!
Così mi ha dato un po' di validissime ricette tra cui questa che sto condividendo per voi.
I cantucci sono perfetti come regalo di Natale, magari anche abbinati a una bottiglia di buon passito.



INGREDIENTI per circa 40 pezzi

270 grammi di farina 0 (o 00)
200 grammi di zucchero
200 grammi di mandorle
2 uova
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.




PROCEDIMENTO:

Ho unito le uova con lo zucchero, mescolando energicamente con una frusta, ho aggiunto la farina il pizzico di sale e per ultime le mandorle intere.

Ho diviso l'impasto a metà e ho formato due "cordoni schiacciati" che ho messo su una teglia foderata con della carta forno e spolverizzata con un po' di zucchero a velo. Ho spolverato con lo zucchero a velo anche la parte superiori dei "salamoni".

Ho cotto gli impasti nel forno pre-riscaldato a 200 gradi per 10 minuti, l'ho fatto raffreddare e dopo di che ho tagliato i biscotti.
Ho messo i cantucci su una teglia disponendoli con uno dei lati rivolto verso l'alto, e li ho rimessi nel forno caldo a 250 gradi per 2 minuti. Ho sfornato i cantucci e li ho fatti raffreddare.

facili da fare, veloci e buoni!




domenica 29 novembre 2015

La scienza della pasticceria di Dario Bressanini



Se siete appassionati di pasticceria ve lo sarete sentiti dire un sacco di volte: "la pasticceria è chimica", se in cucina possiamo dare libero sfogo al nostro estro e lasciare nel cassetto la bilancia, in pasticceria le cose cambiano: le grammature sono importanti, fondamentali.
Io sono una persona curiosa, mi piace sempre sapere che cosa sta dietro alle cose. Che cosa fa funzionare qualcosa, che cosa rende una cosa in un modo piuttosto che in un altro. Sono fatta così. Lo sono sempre stata, da bambina aprivo i mobiletti dei bagni di tutte le case in cui andavo (giuro non lo faccio più).
Quello che sta dietro (o dentro) serve a capire, a conoscere, e solo se conosci una cosa ne hai la padronanza. Solo se capisci quanto è importante l'aria in un determinato impasto allora sai perchè devi trattarlo con delicatezza, con il riguardo di cui ha bisogno.
Quando ho visto questo libro ho pensato: "devo averlo", mancavano pochi giorni al mio compleanno e un regalino ci stava....  L'ho letto durante le vacanze estive e devo dire che è davvero ben fatto.
Dario Bressanini lo conoscevo già per il suo blog "Scienza in cucina"  che mi era capitato spesso di consultare. Scrive in modo semplice concetti di chimica rendendoli alla portata di tutti. Se li capisco io c'è speranza per tutti visto che ignoro completamente la materia o per meglio dire sono un'asina in chimica.
Il libro è diviso in 5 parti che sono gli ingrendienti fondamentali in pasticceria: zucchero e zuccheri, uova, latte panna e burro, farina e aria e altri gas.
Ogni parte tratta l'argomento in modo semplice ed esaustivo e contiente esempi pratici e ricette a tema. Le ricette sono poche (è un libro più teorico che pratico) ma sono curate nei minimi dettagli.
Esteticamente il libro è molto bello, ha delle belle fotografie e grafici e le tabelle sono di facile consultazione.

Conoscere il perchè delle cose aiuta a evitare errori e consente di avere le basi per poter modificare le ricette in base alle nostre necessità. Io lo considero un libro davvero utile e unico nel suo genere. Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati di pasticceria!







Grazie per essere passati di qui!

a presto

Clara