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lunedì 2 marzo 2015

Vellutata di cavolo viola

Qualche settimana fa a pranzo in un locale del centro ho assaggiato questa vellutata: amore a prima vista, o forse dovrei dire al primo cucchiaio.

Di solito cucino i cavoli che coltiva mio papà Bepi e purtroppo non sono mai viola.... Volevo rifare questo piatto e così sono andata al mercato dei contadini di Porta Palazzo e ho comprato un cavolo vilola. Molto fashon! Basta un pezzettino di cavolo per colorare qualunque piatto, per una settimana in casa mia era tutto viola, paste, polpette... una meraviglia.
Trovo che i cavoli siano bellissimi e soprattutto fanno bene!

Esteticamente stupendo!


Solitamente in questa ricetta sono previste le patate, io non volevo usarle e non volevo nemmeno addensare il tutto con burro e farina come ci insegna la cucina tradizionale, volevo restare leggera e così ho pensato di usare la farina di ceci, che per quanto mi riguarda, non delude mai!

Ingredienti per 4/6 porzioni:

1 chilo di cavolo viola tagliato a pezzi,
1,5 litri di brodo vegetale
1 cipolla 
3 cucchiai di farina di ceci
6 cucchiai di  Parmigiano Reggiano grattuggiato
sale pepe e noce moscata
6 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva 

Procedimento:

Ho messo in una pentola, il brodo, la cipolla pulita e tagliata a pezzi e il cavolo.
Ho messo la pentola sul fuoco (coprendola con un coperchio).
Ho lasciato cuocere per circa 30 minuti da quando ha raggiunto il bollore.
Ho aggiunto il sale, il pepe, la noce moscata e la farina di ceci e ho passato il tutto con il minipimer.
Ho lasciato cuocere la vellutata ancora una decina di minuti.
Ho aggiunto  l'olio e il parmigiano e impiattato.
E' ottima accompagnata con dei crostini, ma anche da sola fa la sua figura!

Leggera, veloce da preparare, economica, buona e salutare. Non vedo l'ora di rifarla!



Grazie per essere passati di qui!
a presto

Clara


giovedì 24 gennaio 2013

Crema di zucca.... più stagionale di così....

Mangiare i prodotti stagionali è sicuramente una buona scelta sia per quanto riguarda il sapore sia perché si risparmia… certo in estate è più semplice!
Mi hanno regalato una zucca a e ho pensato di farne una crema (sempre per la fase depurativa post natalizia)



Ingredienti per 2 persone:
Una fetta di zucca (700 geammi)
1 patata grande
1 scalogno
1 gambo di sedano (avrete capito che io lo metto dapperttutto hihihi)
600 cl di brodo vegetale
Olio exravergine di oliva
Sale pepe noce moscata
3 fette di pane
Parmigiano reggiano grattugiato



Procedimento:
Ho pulito tutte le verdure, le ho tagliate a pezzi e le ho messe nella pentola a pressione con il brodo* (se volete fare la crema nella pentola normale utilizzate un litro di brodo e raddoppiate i tempi di cottura). Ho fatto cuocere a fuoco medio e quando ha iniziato a fischiare ho abbassato la fiamma e continuato la cottura per 20 minuti.
Ho spento il fuoco e dopo alcuni minuti ho fatto uscire il vapore dalla pentola, l’ho aperta, ho aggiunto sale, pepe e una grattata di noce moscata. Infine ho passato il tutto con il minipimer.
A parte ho fatto scaldare una padella antiaderente e quando era calda ho fatto abbrustolire le fette di pane precedentemente tagliate a pezzi.


Ho servito la crema con un filo di olio extra vergine di oliva, del parmigiano regiano grattugiato e i crostini.
Buona.
Grazie per aver letto fin qui... e.. al prossimo post!!! 


*personalmente se cucino minestre o cose simili non faccio soffriggere le verdure e il motivo è molto semplice: se decido di mangiare una minestra è perché mi voglio tener leggera (altrimenti opterei per una lasagna al forno), sicuramente il sapore sarà leggermente diverso, ma a me piace così. Questa è solo la mia opinione e del resto io non sono un cuoco e il mio intento non è di insegnare qualcosa a qualcuno ma di condividere la mia piccola esperienza.

martedì 8 gennaio 2013

Crema di Porri e Patate


Eccomi tornata dopo le feste con una nuova ricetta, questa volta accontenta tutti è un piatto leggero,  vegetariano e se non usate il latte e il parmigiano è anche vegano…
Questa è la mia proposta, personalmente se cucino minestre o cose simili non faccio soffriggere le verdure e il motivo è molto semplice: se decido di mangiare una minestra è perché mi voglio tener leggera (altrimenti opterei per una lasagna al forno ;) ), sicuramente il sapore sarà leggermente diverso, ma a me piace così. Questa è solo la mia opinione, del resto io non sono un cuoco e il mio intento non è di insegnare qualcosa a qualcuno ma di condividere la mia piccola esperienza.



Ingredienti per 4 persone:

2 porri
2 patate di medie dimensioni
2 gambi di sedano
1 scalogno
3/4 di litro di brodo vegetale
¼ di litro di latte
olio extra vergine di oliva
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattuggiato
sale, pepe, noce moscata e prezzemolo fresco
facoltativo: crostini o riso bollito per accompagnare

Procedimento

Pulite i porri, le patate, il sedano e lo scalogno e tagliate tutto a pezzi (più i pezzi saranno piccoli, meno tempo sarà necessario per la cottura) metteteli in una pentola con il brodo, sale, pepe e fate cuocere a fuoco medio con il coperchio. Dopo mezz’oretta controllate con una forchetta che le verdure siano diventate morbide aggiungete il latte la noce moscata e continuate a cuocere per una decina di minuti a fuoco vivace (senza coperchio).
In alternativa potete scegliere di mettere tutti gli ingredienti in una pentola a pressione e di cuocere per 15 minuti (dopo il fischio), in questo caso però dimezzate la dose del brodo.


Per ultimo aggiungete il prezzemolo (in questo modo conferirà al piatto una nota di freschezza) e passate il tutto con il minipimer.



Servite la crema con un filo di olio extra vergine di oliva crudo, parmigiano reggiano grattuggiato, dei crostini o se vi piace con del riso bollito (a me piace!!!).

Come vino ho bevuto un terre alfieri un bianco piemontese a base di arneis e chardonnay e devo dire che è stato piacevole.

Buon appetito!!!