mercoledì 9 dicembre 2015

Sugar free... Come dire no allo zucchero ed essere felici lo stesso!



Ci sono cose che una persona non vorrebbe mai sentirsi dire. Potrei fare un elenco lunghissimo ma oggi voglio parlare solo di una.
Medico all'ospedale: "Qui c'è un elenco delle cose che non deve mangiare e di quelle che deve limitare"
Ho scorso l'elenco con gli occhi e come prima cosa mi sono assicurata che non ci fosse il LATTE, non c'era grazie al cielo.
No zucchero, meglio di No farina 00, No frutta lontana dai pasti, No carboidrati senza associate proteine... Ero già abituata a non zuccherare niente, e non sono abituata a consumare bevande zuccherate.... ma il mio secondo pensiero è stato "che cavolo mangio a colazione??" ma non l'ho detto. Quello che ho detto invece è stato: "per quanto?"
 Medico all'ospedale: "ah per sempre"....

Quando le persone mi sentono dire che cerco di non mangiare abitualmente zucchero, nè alimenti che lo contengono, quasi sempre la risposta è una: "ma come fai???".
Come faccio? Molte volte faccio fatica, anche se con il tempo, sempre meno,  qualche volta cedo e mi concedo quello sfizio. Senza sensi di colpa ma godendomelo.
Senza zucchero vivo indubbiamente meglio perchè mi sento meglio e questo è un buon motivo per continuare così. 
Dire che non mangiamo zucchero è una bugia, perchè anche se siamo abituati a chiamare zucchero solamente quello estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola lo zucchero è presente in tantissimi alimenti ed è essenziale per la nostra alimentazione. Molti sostengono che lo zucchero (quello che chiamiamo abitualmente così) faccia molto male e ci sono molti studi a riguardo, altri sostengono che invece non sia così, ma pare che siano tutti concordi nell'affermare che se ne consuma troppo e che il consumo procapite sia cresciuto esponenzialmente dal dopoguerra ad oggi; Molti studi dimostrano che una glicemia alta aumenta le probabilità di ammalarsi di tante brutte malattie  e questo mi sembra un altro buon motivo per andarci piano con determinati alimenti.

qualche piccolo sgarro..... me lo concedo...
La prima cosa che ho fatto quando mi hanno detto che avrei dovuto evitare il più possibile gli zuccheri è sostiture lo zucchero bianco con altri dolcificanti. In fin dei conti anche i diabetici usano edulcoranti.
Ma questo edulcorante non mi piaceva per niente. Ha un gusto terribile per quanto mi riguarda, dolce è dolce ma è un dolce cattivo. Ormai è opinione diffusa che l'aspartame sia cancerogeno, ma degli altri edulcoranti sintetici non si sa nulla forse perchè non li hanno ancora studiati*. Ho cercato dei sostituti naturali: i malti, il fruttosio, lo sciroppo di agave, la stevia etc etc.... Nel frattempo ho iniziato a leggere leggere leggere... i mille pareri degli esperti che in fatto di alimentazione sono raramente univoci.... alla fine ho capito che per la glicemia questi zuccheri non vanno bene.
 Pare che il fruttosio (che poi non considero nemmeno così naturale visto che io in casa non riuscirei ad ottenere della polvere bianca dalla frutta) per la glicemia sia anche peggiore dello zucchero e questo vale anche per lo sciroppo d'agave che (anche se naturale) è costituito da fruttosio. La stevia e lo zucchero di cocco integrale sono considerati dei finti zuccheri, ma hanno un sapore molto forte che personalmente non apprezzo. Inoltre alcuni studi hanno rilevato che qualunque sostanza dal gusto dolce fa aumentare l'assunzione del gucosio, da parte dell'intestino. In pratica questi ptodotti non ti farebbero alzare la glicemia direttamente, ma se consumati insieme ad altri nutrienti ti farebbero assorbire maggiormente il glucosio degli ailimenti che contemporaneamente ti stai mangiando.
Per dirla in parole povere se ti mangi un toast e ti bevi una coca light, ti sale maggiormente la glicemia che se ti mangi un toast bevendo un bicchiere d'acqua. Se invece la coca light la bevi senza mangiare niente dovresti poter stare tranquillo.
Quindi secondo queste ipotesi anche questi "finti zuccheri" non vanno bene, soprattutto la stevia che ha un potere dolcificante molto più alto di quello dello zucchero. Questo discorso vale anche per i dolcificanti sintetici, per questo motivo pare che alcuni diabetologi sconsiglino ai diabetici di assumere alimenti per diabetici.

Rimane la frutta, perchè la frutta ha il fruttosio ma ha anche tante fibre che mitigano tutta la faccenda. E poi Nostro Signore, o Madre Natura la sapevano lunga, almeno di uno di loro dobbiamo fidarci!
Non è semplice orientarsi, non è semplice capire che cosa faccia bene e che cosa faccia male, quello che pareva far bene 50 anni fa adesso è considerato nocivo e chissà se quello che oggi consideriamo salutare, non sarà considerato nocivo tra 20 anni. Non possiamo esserne così certi.
Forse sono cambiate le esigenze, una volta c'era il problema di mangiare, di crescere, ora le necessità sono dimagrire o comunque non ingrassare.
Quello che ho deciso di fare non è sostituire lo zucchero con altri dolcificanti, ho deciso di mangiare cose meno dolci. Il mio gusto è cambiato. Le prime composte che ho fatto senza zucchero, confesso che non mi facevano impazzire, adesso le adoro e quando mangio le confetture zuccherate quasi mi nauseano. Credo che la via sia proprio cercare di rieducare il gusto. 
Quando faccio i dolci cerco di dolcificarli di meno di quanto avrei fatto fino a  un anno fa. Come dolcificanti uso la frutta fresca o essiccata, il succo di mela (100%), il malto d'orzo o di riso e lo sciroppo d'acero.
Tra i dolci tradizionali lo strudel o l'apple pie sono buonissimi anche senza zucchero.
Poi ci sono le volte in cui preparo o mangio i dolci con lo zucchero, senza farmi troppi problemi, ho scoperto che l'attività fisica aiuta a ridurre la glicemia e cerco di compensare con quella!

Nelle confezioni dei prodotti spesso il "senza zucchero" nasconde la stessa quantità di zucchero che ci sarebbe in un prodotto tradizionale, a volte anche maggiore, è importante leggere tutti gli ingredienti e le tabelle nutrizionali, se davvero vogliamo un prodotto a basso indice glicemico.

Spesso le persone (anche i miei amici) mi guardano come se fossi sfigata o addirittura malata. La cosa peggiore è quando cercano di convincermi. Già faccio fatica a trattenermi di mio, se ancora mi metti un dolce nel piatto e insisti non mi stai facendo del bene ma stai andando incontro a una brutta parola. Io non mi sento sfigata, mangio cose molto buone e faccio queste scelte per una buona ragione e per la mia salute. Sinceramente penso che siano più sfigate le persone che non riescono a rinunciare o a limitare quello che li fa stare male.
In ogni caso se una persona dice di non poter mangiare una cosa per motivi di salute credo che dovrebbe essere rispettata e non guardata come se fosse un talebano della tavola. Ognuno deve essere libero di mangiare quel che vuole senza essere giudicato, mi pare il minimo sindacale.

Credo che in fatto di alimentazione ognuno debba fare le proprie ricerce e trarre le proprie conclusioni, per quel che mi riguarda non mi sento di demonizzare niente, ma di ridurre i consumi di alcune cose che se consumate in eccesso possono fare male.

Queste sono solo le mie opinioni e ci tengo a precisare che non hanno nessun valore scentifico, sono le idee che mi sono fatta leggendo tanto sull'argomento, leggendo le raccomandazioni di diversi medici e gli studi fatti a riguardo. Le ho scritte senza pretese, senza pensare che siano verità assoluta,  senza pensare di insegnare qualcosa a qualcuno ma per rispondere alle tante domande che spesso mi fate. Questo è il mio punto di vista, la mia opinione niente di più!

Grazie per essere passati di qui!
a presto

Clara


*opinione del tutto mia e non fondata.

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